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Fagioli

Leguminosa erbacea

Esposizione
Pieno sole
Terreno
Terreno sciolto, ben drenato
pH
6-7
Temperatura
20-25°C
Altezza
30-50 cm (nane), 2-3 m (rampicanti)
Resa
2 Kg/mq/anno

I.Caratteristiche

Tipo di pianta
Leguminosa erbacea
Ciclo di crescita
60-80 giorni
Parti commestibili
Semi
Clima ideale
Temperato
Fabbisogno d'acqua
Moderato, evitare ristagni

II.Coltivazione

Periodo di semina
Da aprile ai primi di agosto
Profondità di semina
4-6 cm in terreni medi, 6-8 cm in terreni sciolti
Distanza tra piante
5-6 cm (nane), 10-15 cm (rampicanti)
Distanza tra file
50-60 cm (nane), 100-120 cm (rampicanti)
Trapianto
Semina diretta consigliata; no trapianto
Concimazione
Letame maturo 300-400 q/ha, Fosforo 60-80 kg/ha, Potassio 50-100 kg/ha
Irrigazione
Regolare, cruciale in fioritura e allegagione; evitare ristagni
Rotazione
Non coltivare dopo leguminose; ideale dopo cereali

III.Raccolta e conservazione

Periodo di raccolta
60-80 giorni dopo la semina
Segni di maturazione
Baccelli pieni e ben sviluppati
Come raccogliere
Manuale o meccanica
Resa media
2-4 t/ha di granella secca
Conservazione
Ambiente asciutto e ventilato

IV.Malattie e parassiti

Malattie comuni
1. Ruggine (Uromyces appendiculatus) - Macchie arancioni sulla pagina inferiore delle foglie, necrosi e ingiallimento. Favorita da umidità e temperature elevate. 2. Muffa grigia (Botrytis cinerea) - Macchie grigie velate sulle foglie e fiori. Si sviluppa in condizioni umide e con scarsa ventilazione. 3. Virus del mosaico (Bean mosaic virus) - Foglie con macchie gialle e verdi, crescita stentata. Si diffonde attraverso insetti vettori e attrezzi infetti.
Prevenzione
- Rotazione delle colture: alternare il fagiolo con piante non suscettibili per ridurre l'accumulo di patogeni nel terreno. - Spaziature appropriate tra le piante per garantire una buona circolazione dell'aria. - Potatura dei rami per favorire la ventilazione e ridurre l'umidità. - Utilizzo di varietà resistenti se disponibili. - Igiene degli attrezzi e rimozione di parti malate.
Trattamenti
- Rame: 2-4 g/l per prevenzione, applicare ogni 10-14 giorni; tempo di carenza 21 giorni. - Zolfo: 2-3 g/l in caso di infestazione fungina; applicare ogni 14 giorni; tempo di carenza 21 giorni. - Bicarbonato di sodio: 1% soluzione, applicare ogni 14-21 giorni come preventivo.
Parassiti comuni
1. Afidi (Aphidoidea) - Succhiano linfa, portano a deformazioni delle foglie e ingiallimento. Infestano particolarmente i germogli. 2. Cicalina (Empoasca spp.) - Danno fogliame, riducono la fotosintesi e causano ingiallimenti. Si manifesta in estati calde. 3. Nematodi (Meloidogyne spp.) - Causano rigonfiamenti e rotture delle radici, interrompendo l'assorbimento dell'acqua e nutrienti.
Prevenzione parassiti
- Barriere fisiche: utilizzare reti per proteggere le piante dagli insetti volatori. - Trappole cromatiche per attrarre e catturare gli afidi. - Consociazioni repellenti: piantare specie come il nasturzio per tenere lontani gli afidi. - Favorire predatori naturali come coccinelle e crisope. - Contestuale gestione dell'azoto per evitare squilibri nutrizionali.
Rimedi
- Neem: 10-15 ml/l, applicare nei periodi di massima infestazione, ogni 7-14 giorni; tempo di carenza 10 giorni. - Piretro: 0.5-1% soluzione, applicare a stadio larvale e adulto; ripetere ogni 10 giorni se necessario. - Sapone potassico: 2-5 g/l, efficace contro afidi e altri insetti succhiatori; applicare ogni 7-14 giorni.

V.Coltivazione sostenibile

Consociazioni
- Mais: agisce come tutore naturale e crea un microclima favorevole ai fagioli. - Zucca: copertura del terreno che limita le infestanti e conserva l'umidità. - Ravanelli: maturano rapidamente e non competono con i fagioli. - Aneto: attira insetti benefici come api e predatori dei parassiti dei fagioli. - EVITARE: Aglio e Cipolle, poiché possono ostacolare la crescita dei fagioli.
Difesa naturale
- Rotazione colturale per evitare l'accumulo di parassiti specifici. - Uso di pacciamatura organica per prevenire infestazioni di insetti dal suolo. - Macerato di ortica o assenzio per trattamenti naturali contro gli afidi. - Favorire la presenza di insetti utili come coccinelle per il controllo biologico dei parassiti. - Reti protettive contro coleotteri e altri parassiti volanti.
Risparmio idrico
- Pacciamatura con paglia o compost, spessore di 5-10 cm per conservare l'umidità. - Sistema di irrigazione a goccia per minimizzare lo spreco d'acqua. - Irrigazione nelle ore fresche della giornata, preferibilmente al mattino presto. - Raccolta di acqua piovana tramite cisterne o barili per uso durante le siccità.
Varietà per clima temperato
- 'Fagiolo Borlotto Lingua di Fuoco': resistente al freddo, adatto a climi temperati con raccolta a fine primavera. - 'Fagiolo Cannellino': ideale per climi temperati per la sua crescita rigogliosa e raccolta estiva.
Varietà per clima caldo
- 'Fagiolo Nero Cinese' (Black Turtle Bean): resistente a climi caldi e asciutti, con alta tolleranza alla siccità. - 'Fagiolo Azuki': adattato a climi caldi, ottimo per suoli ben drenati e poco irrigati.
Varietà da vaso
- 'Fagiolo Nano di Vigevano': varietà compatta, vaso di almeno 10-15 litri per una buona crescita. - 'Fagiolo Bush Blue Lake': ideale per coltivazione in contenitore, richiede un vaso profondo per il miglior sviluppo.

VI.Attrezzi

VII.Valori nutrizionali

Energia per 100 g

292kcal

Gruppo: Legumi

Proteine 23,58 g
Carboidrati 35,11 g
di cui zuccheri 2,23 g
Grassi 0,83 g
di cui saturi 0,12 g
Fibre 24,9 g
Sale 0,06 g
Potassio
1406 mg
Magnesio
140 mg
Calcio
143 mg
Ferro
8,2 mg
Vitamina C
4,5 mg
Antiossidanti
Acido folico, Selenio
Usi in cucina
I fagioli possono essere utilizzati in zuppe, insalate, salse e come contorno.

VIII.In cucina

Ricette del catalogo che usano fagioli: